

Oggi poi, guardando youtube, mi sono imbattuto in un video di Ricerca Paranormale Globale, che parlava di Angeli e Spiriti Guida.
Mi sono trovato a pensare, che ancora una volta, sono riuscito a ricominciare da capo, mettendo di nuovo un punto e ripartendo a testa alta, anche perché non sono da solo e non intendo soltanto fisicamente.
Oltre che dalle mille persone che mi vogliono bene, sono ormai consapevole che la mia forza nel superare certi ostacoli, viene in parte anche da quelle entità, con cui ormai da molto tempo ho trovato una collaborazione animica, che oltre a far crescere me e loro, facilita di non poco, il superamento delle difficoltà della vita.

Ultimamente mi è capitato di farne due che hanno dato risultati molto interessanti.
La prima l'abbiamo fatta io e la mia compagna Letizia, incuriositi dal particolare legame che c'era tra noi, dopo un tempo relativamente breve in cui stavamo insieme, ci siamo chiesti se non ci fossimo già conosciuti in altre vite.
Abbiamo fatto una ricerca col pendolo e i quadranti per le reincarnazioni.
Nel comune di Lastra a Signa, sulla vecchia statale Tosco Romagnola, esiste un luogo avvolto nella leggenda, dove fantasie e verità tramandate oralmente dagli uomini, si intrecciano in un groviglio di non facile soluzione.
Cieco e sordo, almeno in apparenza, il vecchio macigno della Gonfolina, chiamato dalla gente (Masso delle Fate), se potesse parlare, sarebbe sicuramente l'unico testimone attendibile di cosa sia accaduto veramente in quei luoghi.
Si narra sia stato addirittura Ercole, che dopo il compimento della decima fatica, si stabilì in Toscana, diventò Re degli Etruschi e distrusse la diga naturale formata dal masso, che ostruiva il corso dell'Arno formando un grande lago, ma le Fate lo maledissero e fecero si, con un sortilegio, che tutta la zona diventasse una palude.

Attratti da quel luogo scendemmo dall'auto, attirati da un qualcosa che quasi ci chiamava e ci facemmo una passeggiata tra gli ulivi in direzione del casolare,fino ad arrivarci molto vicino.

La prima accusata dell'abbandono di questi bellissimi paesini, fu sicuramente quella che a quei tempi chiamarono "la strada dritta" meglio conosciuta come autostrada A1, completata a metà degli anni 60, fu sicuramente la manna dal cielo per la società del consumo sfrenato, verso la quale ci siamo ostinati a camminare, ma fu anche la più spietata serial killer di questi splendidi borghetti di valico, che per colpa sua, persero le loro posizioni strategiche di passaggio, con la conseguenza dell'abbandono delle attività commerciali-lavorative e, in poco tempo, dei paesi stessi.
Un casolare immerso nella campagna Toscana, un posto che ha vissuto, probabilmente durante la seconda guerra mondiale, una situazione molto particolare.
Si parla addirittura di alcuni soldati Tedeschi, passati nella resistenza. Una situazione piuttosto insolita, che sembra aver lasciato in quel luogo, uno squilibrio e una disarmonia molto particolare.
Per cominciare ringrazio veramente tanto il Collettivo Fabbrica per aver dato un opportunità unica di rivivere con un trasporto molto particolare un esperienza di questo genere e ringrazio la guida di Crocus Trip per il modo in cui ci ha illustrato i fatti, col cuore aperto a tali eventi, non cadendo come spesso può capitare, nella freddezza della professionalità, perchè per i morti ci vuole rispetto, soprattutto per chi è morto per la nostra libertà, e la cosa più bella che ho notato a Firenze Resiste, è stata proprio l'apertura di cuore che ho sentito da ogni singolo partecipante e operatore del tour, che prendeva vita soprattutto nei calorosi applausi spontanei che ogni tanto sono partiti.
Apparte la bellezza del centro di Trieste, per me anche poco valutata, ho scoperto il New Age Center, un negozio esoterico assolutamente da vedere.
Stavo raccontando, in un gruppo che si occupa di paranormale, le mie esperienze di bambino.
Io ho un modo di canalizzare, attraverso visualizzazione, per capirsi, come una visione mentale.
Da bambino invece, i defunti li vedevo proprio, questo anche fino alla mia adolescenza.
La cosa mi spaventava molto e perciò mi sedavo per sopportare, ma adesso non mi dilungherò su questa questione, vi dirò solo che dopo un lungo percorso di vita, sono riuscito finalmente ad accettare la cosa, probabilmente anche facilitato dal fatto che adesso, non sono più ricettivo come allora e per la mia povera testa è un bene.
Comunque stavo raccontando in un post le mie esperienze di bambino, quando mi imbattei in un commento di Stefania Brassi.
Tutto quello che la scienza non può spiegare, viene considerato magia.
(Marsilio Ficino, 1433-1499)Questa frase di Marsilio Ficino, appare in prima pagina sul piccolo Grimorio di Madame Ippò, libretto certamente commerciale, ma simpatico.

Per me, molta più di quella che si possa credere.
Fabrizio De'André è stato il cantautore degli invisibili. Di tutte quelle condizioni umane, considerate al margine, che lui stesso descriveva, con un amore, una solidarietà, una misericordia, che non ho visto usare da nessun altro.

Comunque la bellezza di quella zona è qualcosa di veramente singolare, le colline di tufo sono meravigliose, e Toiano, che spunta lassù, trasmette già a prima vista una magia particolare e nonostante sia abbandonato, ci accorgiamo che le persone lo vanno a vedere. Ci passano dentro a piedi, come se volessero lottare contro questo abbandono, perché Toiano signori, è un posto bellissimo ed è un peccato che muoia.

Me lo hanno trovato alla libreria La Cometa, di via Turri a Scandicci (FI), li cito per merito, in quanto credo che in zona, siano i migliori per quanto riguarda il mondo spirituale in generale.
Questo saggio è un libro che principalmente fa un analisi molto approfondita del sermone della montagna, sottolineando il punto della non violenza assoluta.
Il Cristianesimo Gnostico e gli Obiettori di coscienza, (tra cui me medesimo) hanno fatto di questo saggio semisconosciuto, un manifesto di vita, onorando così lo sforzo di Tolstoj che ha dedicato una vita a scrivere famosi romanzi, con il solo intento di autopubblicare due saggi, uno questo e l'altro (Che cos'è l'arte), uniche due cose importanti per lui, che nessuno gli voleva pubblicare.

Questa illusoria bolla di finito posta al centro dell'infinito è la nostra casa e il nostro lavacro. Per descriverla con un'allegoria di stampo Cristiano, potrei chiamarla, il nostro piccolo purgatorio.


Chi mi libererà da questo corpo mortale? (San Paolo, lettera ai Romani 7,24)
Molti mi hanno chiesto cosa muove una persona verso la ricerca paranormale.
Le motivazioni, secondo me, possono cambiare a seconda di chi siamo, cosa cerchiamo, a cosa aneliamo. Per me, personalmente, l'aspetto più importante della ricerca paranormale, è sicuramente quello di dare la prova, che esiste un poi, una vita dopo la morte, e che loro, se gliene diamo la possibilità, possono interagire con noi.
Chi mi libererà da questo corpo mortale? (San Paolo, lettera ai Romani 7,24)
Molti mi hanno chiesto cosa muove una persona verso la ricerca paranormale.
Le motivazioni, secondo me, possono cambiare a seconda di chi siamo, cosa cerchiamo, a cosa aneliamo. Per me, personalmente, l'aspetto più importante della ricerca paranormale, è sicuramente quello di dare la prova, che esiste un poi, una vita dopo la morte, e che loro, se gliene diamo la possibilità, possono interagire con noi.


Si intitola Esperimenti sull'aldilà. Un vero trattato su basi scientifiche, ma scritto in modo semplice e piacevole, facilmente assimilabile da tutti.
Cito dal testo questo passaggio che mi è molto caro: